PROGRAMMA ELETTORALE

Eccoci giunti all'importante appuntamento elettorale che deciderà la guida della nostra popolazione, per i prossimi cinque anni.

Ci presentiamo ai cittadini come lista civica, composta da persone molto conosciute in paese e che hanno in comune un progetto molto ambizioso: rilanciare Cengio. Ognuno di noi ha un percorso di vita molto diverso, ognuno ha le proprie esperienze e ognuno ha le proprie aspettative, ma l'intenso desiderio di cambiamento fa da collante alla nostra proposta elettorale. Tutti quanti siamo fermamente convinti che, se vogliamo davvero cambiare il destino del nostro paese, non serve solo lamentarsi, ma è necessario rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco, bisogna insistere e perseverare, bisogna combattere energicamente contro il comodo immobilismo della rassegnazione.

"Cengio nel Cuore" è il nome che abbiamo scelto per la nostra lista ed è il nome che interpreta al meglio il sentimento che proviamo per Cengio, per le sue frazioni e per la sua storia ed è con determinazione e passione che abbiamo elaborato questo programma elettorale, che ti invitiamo a leggere con molta attenzione. Questo programma rappresenta il nostro progetto per Cengio, frutto di un lavoro responsabile ed ambizioso, teso a rinnovare questo paese e ridare il giusto valore ai nostri immobili. Il nostro obiettivo è restituire ai cittadini quella speranza e quella fiducia che meritano.

Ti promettiamo che ce la metteremo tutta, aiutaci a realizzare questo progetto e cambieremo Cengio, insieme.

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LAVORO E SVILUPPO

Oggi, più che mai, appare chiaro ed evidente che l'unico vero modo per creare opportunità di lavoro, passi attraverso la rivalutazione ambientale del sito ex Acna.

Siamo assolutamente convinti che il via a questa operazione debba partire dal cuore del nostro paese, per mezzo dell'Amministrazione Comunale, la quale deve interessarsi in modo diretto, nelle attività di richiesta, trattativa e coinvolgimento, con le istituzioni di tutti i gradi.

È certamente indispensabile vigilare e pretendere il completamento ed il mantenimento delle opere di bonifica ancora in corso, ma nel contempo muoversi con estrema decisione per favorire l'insediamento di realtà produttive all'interno del sito.

Riteniamo necessario favorire il collocamento di un’azienda di medie dimensioni ed una serie di piccole imprese satellite, anche a vocazione artigianale, con lo scopo di ottenere circa 200/250 posti di lavoro.

Siamo consapevoli che solamente con un impegno deciso, propositivo e costante verso le istituzioni ed il mondo imprenditoriale si possa centrare questo obiettivo.

Per la conoscenza e l'impegno con cui affronteremo tale problema, siamo certi che questo prestigioso traguardo sia alla nostra portata.

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REPERIMENTO CONTRIBUTI E FINANZIAMENTI

Le Regioni, lo Stato e l'Unione Europea mettono continuamente a disposizione, alle varie amministrazioni locali, importanti contributi. I fondi disponibili, concessi attraverso bandi di gara specifici e finalizzati a progetti qualificanti, giacciono spesso nelle casse degli Enti erogatori in quanto una parte dei comuni italiani non riesce a farne richiesta nei modi corretti.

Una buona amministrazione deve fare tutto il possibile per non perdere queste risorse, che possono rappresentare una delle fonti principali di sviluppo della comunità locale.

Questo sarà un obiettivo determinante del nostro programma, a cui pensiamo di dedicare il lavoro costante di un tecnico preparato.

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LAVORI PUBBLICI

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Tale settore riteniamo si debba dividere in due filoni e più precisamente:

  • la quotidianità

  • le attività complesse

 

Per quotidianità intendiamo la vita di tutti i giorni, in cui tutti i Cengesi debbano vedere soddisfatte le loro necessità primarie, ovvero: pulizia, ordine, decoro, piccoli lavori di manutenzione, sfalcio puntuale dell'erba, manutenzione degli arredi urbani, ripristino locale di asfalti, pulizia tombini e caditoie, ecc.

Proprio perché parliamo di quotidianità, ovvero di tutti i giorni, dobbiamo essere consapevoli di quanto siano determinanti le applicazioni puntuali di tali attività.

Per attività complesse intendiamo lavori di una certa entità e complessità per cui occorra uno studio di fattibilità, un progetto esecutivo ed il reperimento di risorse economiche dedicate.

Di seguito ci pregiamo di elencare alcune delle attività che noi riteniamo importanti per Cengio e su cui focalizzeremo la nostra attenzione.

  • Acquisizione e successiva demolizione del "Palazzo dello zucchero" posto in direzione della frazione Genepro, con modifica e razionalizzazione, in accordo con la Provincia, del tratto di strada provinciale relativo.

 

  • Realizzazione marciapiedi di collegamento fra Cengio capoluogo e Cengio Genepro completi di impianti di illuminazione ed arredi urbani.

 

  • Seguire, con particolare attenzione al lato tecnico, realizzativo e rispetto delle tempistiche costruttive, l'ampliamento della scuola Bertagna a Cengio Genepro, intervento già appaltato, in accordo con la Regione, nella Amministrazione in carica attualmente.

  • Concordare in maniera definitiva e sollecita con la proprietà, l'intervento di ristrutturazione dei fabbricati fatiscenti di vicolo Genepro. Questo intervento ha sicuramente una priorità molto elevata, considerato lo stato di degrado in cui la zona versa ormai da tempo e che nell’ultimo periodo ha assunto l'aspetto di una discarica a cielo aperto.

 

  • Elaborazione di un progetto esecutivo per la messa a norma e trasformazione dell'edificio scolastico "O. Colombardo" a Cengio capoluogo. A lavori di modifica ultimati, potrà ospitare le sedi della Croce Rossa Italiana, Avis, Protezione Civile con relativi garage per le ambulanze e mezzi operativi, una sala congressi, la Biblioteca comunale, gli uffici Caf (centri di assistenza fiscale attualmente ubicati in locali non idonei), il Centro anziani, la società operaia, oltre ai locali specifici di supporto alle attività lavorative dell’ufficio tecnico. Rendendosi liberi alcuni vani dell'edificio comunale, sarà rielaborata la disposizione dei vari uffici e dei relativi locali di servizio, oltre alla razionalizzazione dei poliambulatori medici.

 

  • Interventi in viale Donegani con manutenzione straordinaria del muro esistente ed adeguamento della viabilità pedonale.

 

  • Intervento di manutenzione straordinaria sulla piazza in località Cengio Alto.

 

  • Recupero delle attività di riordino del vecchio cimitero di Cengio Alto, fermo dalla precedente Amministrazione.

 

  • A Rocchetta di Cengio intervento di manutenzione straordinaria sulla piazza antistante la Chiesa mediante la posa di nuova pavimentazione su tutto il selciato, arricchita dalla posa di nuovi arredi urbani e manutenzione straordinaria del muro di via Sottotorre.

 

  • Studio di fattibilità ed elaborazione di un progetto esecutivo per l'allargamento del cimitero di Rocchetta di Cengio.

 

  • Collaborazione con gli uffici delle Belle Arti per concordare ed elaborare un progetto di restauro conservativo della storica Torre di Rocchetta di Cengio.

 

  • Realizzazione rotonda e relativi marciapiedi nell’incrocio tra la strada verso Montaldo e la strada che prosegue verso Rocchetta di Cengio.

 

  • Interventi di manutenzione straordinaria in via Roma a Cengio capoluogo per adeguare la stessa alle caratteristiche di "centro storico".

 

  • La realizzazione di un punto per la distribuzione di latte fresco, attiguo alla casetta dell’acqua.

 

  • Interventi di manutenzione sui parchi giochi dei nostri bambini, per adeguamento alle normative di sicurezza, con l'aggiunta di nuove e moderne attrazioni.

 

  • Realizzazione di n. 2 aree canine, a Cengio Capoluogo e Genepro, appositamente recintate.  I proprietari di cani potranno così disporre di un luogo protetto e sicuro per fare correre i propri amici a 4 zampe.

 

  • Un capitolo a parte merita il "Polo della meccanica" in località Pertite. Abbiamo sempre ritenuto che tale progetto fosse in origine, nella realtà dei fatti, legato ad una operazione immobiliare con spostamento delle officine Fresia e realizzazione, al loro posto, di nuovi insediamenti abitativi. Oggi le cose sono alquanto cambiate, anche a causa della crisi generale del mercato immobiliare. Pertanto, in spirito assolutamente collaborativo e costruttivo, cercheremo di capire cosa effettivamente si possa concretizzare di questo progetto, che ricordiamo, risale a circa 10 anni fa, di cui non si conoscono manifestazioni concrete di interesse da parte di aziende e le cui uniche attività fino ad oggi eseguite sono i sottoservizi ed un tratto di marciapiede che termina nel nulla.

 

  • Esiste, ormai da anni, uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione di una bretella stradale per evitare il passaggio a livello sulla strada provinciale. Non mancherà il nostro massimo impegno teso a dare forte impulso al conseguimento di questa importante soluzione infrastrutturale.

Siamo convinti che la realizzazione ed il potenziamento delle strutture pubbliche siano profondamente collegate alla valorizzazione del sito ex Acna.

Pur ritenendo doveroso che Syndial riconosca ai Comuni piemontesi, immediatamente a valle dello stabilimento, un risarcimento a ristoro dei danni ambientali provocati, siamo assolutamente convinti che, con il comune di Cengio, la Syndial debba condurre una trattativa "privilegiata", in quanto tale azienda ha sempre operato, sin dalle origini, sul nostro territorio comunale.

Infine, ci teniamo a rimarcare come il rapporto con i comuni piemontesi sarà sempre improntato al rispetto ed alla collaborazione per vedere riconosciute le nostre comuni richieste.

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GOVERNO, TUTELA E MESSA IN SICUREZZA DEL TERRITORIO - VIABILITÀ

Questo capitolo, collegato strettamente al capitolo precedente, evidenzia alcune criticità che potrebbero, in determinate situazioni, mettere in pericolo l'incolumità dei cittadini.

 

  • Elaborazione di un progetto esecutivo, in accordo alle autorità competenti, al fine di realizzare un argine al fiume Bormida dal ponte del Mulino fino alla zona del ponte S. Barbara, a protezione della zona sportiva, con intervento contestuale sulla diga ex Acna e/o dragaggio del tratto di fiume a monte della stessa.

 

  • Progetto esecutivo per la messa in sicurezza del ponte Donegani, attualmente non a norma, con richiesta contestuale alla Regione di finanziamento per elaborazione progetto e realizzazione di un nuovo ponte.

 

  • Messa in sicurezza ponte di accesso alla frazione Brignoletta.

 

  • Messa in sicurezza del ponte che attraversa il rio sulla strada comunale che collega il capoluogo alla frazione Rocchetta di Cengio subito dopo bivio per Montaldo.

 

  • Ripristino marciapiede e scala a scendere, per mettere in sicurezza il tratto pedonale che dallo svincolo Syndial procede verso Saliceto, il tutto in continuità al nuovo marciapiede esistente dopo il passaggio a livello.

 

  • Maggiore attenzione alla sicurezza stradale e ampliamento dell’attuale servizio di controllo a mezzo telecamere, in particolar modo nelle zone meno coperte e sensibili.

 

  • Impegno a seguire con continuità ed in maniera propositiva la programmazione e la realizzazione delle opere propedeutiche alla mitigazione del dissesto franoso in località Montaldo, in accordo con i tecnici incaricati dalla Regione e dal Comune. In questa fase delle attività i responsabili tecnici e l'assessore competente saranno assiduamente sul territorio. Riteniamo corretto prevenire potenziali pericoli per l'incolumità delle persone, ma altresì doveroso concedere ai residenti la possibilità di vivere in tranquillità come tutti gli altri abitanti di Cengio. È quindi necessario che gli interventi posti in atto per ridurre la frana in movimento, siano attentamente ponderati, ma soprattutto tecnicamente reali, risolutivi e solleciti, al fine di permettere ai residenti di riprendere le opere di manutenzione straordinaria, miglioramento e conservazione delle loro abitazioni.

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COMMERCIO

È sotto gli occhi di tutti la difficile situazione in cui operano buona parte degli esercizi commerciali del paese.

Le cause sono certamente legate alla perdurante crisi economica generale che a Cengio risulta essere ancora più marcata a causa della chiusura dello stabilimento, ma a questo bisogna aggiungere che le attuali condizioni del paese non favoriscono in alcun modo lo sviluppo del commercio e l'insediamento di nuove attività.

Istituiremo una commissione, composta da una rappresentanza di commercianti e da esperti del settore, che confrontandosi con le associazioni di categoria, possa individuare delle soluzioni propositive.

Tale commissione, oltre che al commercio di dettaglio nel paese, dovrà occuparsi di trovare soluzioni innovative per il mercato settimanale, oltre che delle varie manifestazioni saltuarie, programmate da anni in date prestabilite e che attualmente stanno letteralmente morendo.

Parliamo ovviamente delle fiere di S. Caterina, 1° Maggio e di S. Barbara, che nelle ultime edizioni sono risultate decisamente sottotono.

Nella mente di molte persone, il nome di Cengio è ancora abbinato prevalentemente all' ACNA.
Sarà necessario fare ogni sforzo per associare il nome del nostro paese a nuove ed impattanti idee specifiche, che possano portare vivacità e favorire l'arrivo di nuove presenze sul territorio.
Importanti iniziative musicali, sportive e culturali, potrebbero significare l'inizio di un nuovo percorso identitario.

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CULTURA

La cultura è una componente importante per la comunità, pertanto è nostro intendimento collaborare con tutte le persone, gli enti, le associazioni che in modi e stili diversi intendono proporre spettacoli ed iniziative, questo a prescindere dall'appartenenza dei singoli a idee politiche differenti. La cultura non offre tessere, ma sentimenti, emozioni e gratificazioni.

È pertanto nostro intendimento supportare tutte le attività che generano cultura e valorizzazione del nostro territorio. A tal proposito citiamo a titolo esemplificativo e non esaustivo: La Pro Loco, La Zucca di Rocchetta di Cengio, Un Sorriso Per Tutti, l'Associazione le Stelle, la Consulta Giovanile, la Lirica, l'Associazione Cuore di Donna, i Gruppi Teatrali, le Associazioni Sportive (U.S.D. CENGIO 1929, la Spec, CAI, Tennis Squash), ecc.

Il Palazzo Rosso è e resterà il nostro fiore all'occhiello. Siamo convinti che dovrà essere ceduto, a condizioni favorevoli, da Syndial al comune di Cengio.

I costi per i lavori di manutenzione e mantenimento di tale struttura sono certamente elevati e sicuramente non sostenibili dalle casse comunali, pertanto siamo convinti che si debba affidare ad una ditta specializzata nella "promozione di eventi" la gestione del palazzo al fine di organizzare al proprio interno manifestazioni nazionali e/o internazionali di alto livello che ci consentano, oltre al ritorno di immagine per il paese, anche un ritorno economico adeguato.

È poi indispensabile iniziare un percorso di lavoro che permetta alle nostre rappresentazioni teatrali, immigrate da anni in paesi limitrofi per motivi a tutti ben noti, di poter ritornare ad essere un orgoglio di Cengio.

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SPORT E TEMPO LIBERO

Il nostro complesso sportivo in località Isole potrebbe essere una eccellenza per il territorio, ma nella realtà non è così. Ci sono stati casi significativi e positivi per l’interessamento e l’impegno di singole persone e associazioni, citiamo ad esempio l’U.S.D. CENGIO 1929 e l’esercizio commerciale L’IDEA BAR, ospitati in locali ed aree comunali, che si sono risollevati in maniera quasi autonoma dopo l’alluvione del 2016; da rilevare inoltre la manifestazione sportiva “Le Cengiadi” che rappresenta da anni un’importante e consolidata occasione cittadina.

Nell'insieme, però, il complesso sportivo è sotto utilizzato e non viene valorizzato al massimo delle sue potenzialità.

Noi proponiamo, con il coinvolgimento di tecnici professionalmente preparati, delle persone addette ai lavori e con forte attaccamento ai colori sociali delle squadre, di potenziare l'attività sportiva delle varie discipline.

Per la SPEC è indispensabile ricostruire ex novo il campo di pallapugno, distrutto dalla recente alluvione, per cui circa una settantina dei nostri ragazzi si sono dovuti trasferire presso altre strutture. È inoltre necessario razionalizzare e valorizzare la pista di pattinaggio esistente.

I locali della Pro Loco, che attualmente sono l'unico fabbricato in grado di accogliere riunioni ed incontri affollati, devono essere adeguati in chiave moderna, con importanti interventi strutturali e di immagine.

A Cengio è attiva ed apprezzata la Società Bocciofila, che ha i propri campi da gioco dietro l'edificio comunale, tra la sede della Croce Rossa Italiana e la strada provinciale. Riteniamo che tale situazione ostacoli l'ampliamento dell'attività e ne precluda la possibilità di maggior fruizione.
Crediamo che sia possibile trasferire il tutto, con miglioramenti e razionalizzazioni delle strutture, nella zona sportiva di Isole.

Un'attenzione particolare è attesa anche per gli amanti delle attività all'aperto. È prevista la rivalutazione dei percorsi sentieristici ed il miglioramento dell'attuale pista ciclabile, con la realizzazione di apposite aree di sosta lungo il fiume, per l'osservazione naturalistica.

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ASSISTENZA SOCIALE

Il sostegno a persone in difficoltà rappresenta un dovere imprescindibile da qualunque colore politico, in particolare nel momento attuale di grave crisi economica e famigliare. È pertanto nostro intendimento proseguire nell'importante lavoro di supporto ai cittadini svolto dai servizi sociali.

È doveroso anche evidenziare come, da parte nostra, vi sarà un attento controllo, onde evitare casi di abusi e/o di prestazioni non dovute.

Un impegno particolare sarà dedicato alla delicata situazione relativa all’asilo parrocchiale di Genepro. È necessario tentare ogni possibile soluzione con l’intendimento di mantenere aperta tale struttura, che rappresenta una eccellenza ed un servizio indispensabile per la collettività.

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CONFERIMENTO E SMALTIMENTO RIFIUTI

È nostra intenzione proseguire nell'azione di miglioramento del servizio, già intrapreso dalla attuale amministrazione, cercando di incentivare al massimo la raccolta differenziata e valutando nel contempo azioni migliorative.

Appoggiandoci ad esperti del settore, analizzeremo i vari punti di raccolta, al fine di rendere gli stessi più funzionali e con aspetto visivo di minore impatto, creando delle piazzole di raccolta delimitate da protezioni e/o recinzioni specifiche, a secondo della zona, in legno o altro materiale.

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VOLONTARIATO

Il volontario è una persona che impegna parte del suo tempo, gratuitamente, per donarlo ad altre persone, sotto forme e metodologie diverse, ma con l'unico scopo di aiutare qualcuno e quindi al volontario è sempre dovuto rispetto ed un sincero "grazie".

Il nostro sarà quindi un appoggio incondizionato e collaborativo nei confronti di tutte le forme di volontariato operanti in paese:

  • Croce Rossa Italiana

  • Protezione Civile

  • Pro Loco

e ancora:

  • Aido

  • Associazione Alpini

  • Avis

  • Caritas

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CIMITERI E LOCALI PUBBLICI

Nell'assoluto rispetto che nutriamo per i nostri concittadini sia vivi che deceduti, un componente della nostra lista sarà delegato al controllo del cimitero principale e di quello di Rocchetta, in modo che tali luoghi sacri, siano mantenuti in condizioni ottimali di pulizia, manutenzione e decoro.

La stessa persona controllerà in modo costante tutti gli edifici pubblici intesi come Comune, scuole, palestra e stazione ferroviaria, onde segnalare tempestivamente azioni correttive di qualsiasi tipo e/o problematiche inerenti alla sicurezza.

Tale persona sarà a completa disposizione dei cittadini per informazioni e/o richieste.

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PAGINA PUBBLICA

Un nostro incaricato si prenderà cura di realizzare e tenere costantemente aggiornato un profilo on-line interattivo sul quale tutti i cittadini potranno interagire ed essere informati puntualmente sugli aspetti più importanti della vita amministrativa del paese.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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